Watch_Dogs: analisi e prime impressioni

Dopo una lunga attesa, numerosi rinvii, conferme e smentite, è uscito l’attesissimo Watch_Dogs. Era stato infatti presentato all’ E3 del 2012 da Ubisoft con un trailer ampiamente aprezzato dalla critica. Watch_Dogs presenta le caratteristiche open world di Grand Theft Auto, le abilità motorie di Assassin’s Creed, e la tecnologia presente in Splinter Cell, tutte riunite in Aiden Pierce, l’hacker protagonista del gioco in questione.

TRAMA

Aiden Pierce e Damien Brenks penetrano nel sistema informatico di un hotel di lusso, al fine di derubare i ricchi soggiornanti. Un hacker però scopre il loro piano costringendoli alla fuga, e permettendo ad alcuni criminali di rintracciarli. Aiden e sua nipote Lena rimangono vittime di un attentato, nel quale la piccola perde la vita. Quindi, desideroso di vendetta, Aiden è spinto ad indagare al fine di scovare il mandante dell’attentato, facendosi aiutare in particolare da BadBoy17, che si scoprirà essere una ragazza, Clara Lille. Il gioco è ambientato in una Chicago gestita dal ctOS, il sistema operativo della città, in grado di controllare tutto, persino i conti correnti dei cittadini. Aiden sfrutterà questa tecnologia non solo per le ricerca del mandante dell’attentato, ma anche per ripulire i conti dei passanti. La durata del gioco è di circa venti ore, durante la quali saremo chiamati a svolgere varie missioni raccolte in Atti, oltre che a numerose missioni secondarie, quali sventare vari crimini rilevati con il profiler, la neutralizzazione di convogli criminali, attacchi a covi di bande della malavita e i contratti da fixer  in grado di incrementare notevolmente la durata del gioco. Le missioni secondarie si possono sbloccare in numero maggiore hackerando le antenne ctOS sparse per la città, cercando una guardia con un codice in grado di farci entrare nel server, e una volta trovata ed aver eliminato tutte le altre, con una specie di minigioco sbloccheremo l’antenna, facendo in modo che il nostro profiler sia sempre collegato e pronto all’uso.

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GAMEPLAY

Con questo gioco è difficile annoiarsi: l’open space permette di addentrarci sempre in nuove avventure e furti (sia ai passanti, usando il profiler, sia ai negozi), e le missioni possono essere affrontate in vari modi, dall’ingaggiare sparatorie al cercare di fare meno rumore possibile per non farsi scoprire. Mantenere il basso profilo è permesso dalla possibilità di hackerare dalle telecamere, agli esplosivi, passando per accumulatori, cancelli e i cellulari dei nemici, con lo scopo di distrarli, utilizzando lo smartphone di Aiden. Proprio attraverso l’utilizzo di tale smartphone, ed in particolare del profiler, potremo risparmiarci la fatica di dover uccidere una grande quantità di guardie nemiche, che spesso contano più sul numero che sulla tecnica.  Alle sparatorie in pieno centro urbano i passanti reagiranno in modo molto realistico, fuggendo qua e la e senza esitare a chiamare la polizia, che se non vi troverà fisicamente eseguirà delle scansioni nel ctOS per trovare il vostro smartphone. Quindi è meglio cercare di agire nell’ombra senza farsi notare per evitare di doversi occupare oltre che dei nemici, anche della polizia. Polizia che a seconda del crimine commesso, ci inseguirà con mezzi e quantitativo di uomini differente: più il crimine sarà grave più dovremo impegnarci per scappare da auto ed elicotteri delle forze dell’ordine, aiutati ancora una volta dal profiler, tramite il quale potremo far scattare semafori, alzare strisce chiodate e dissuasori ed aprire portoni, rendendo molto più semplice la nostra fuga. Man mano che procediamo con la storia e completiamo le missioni, anche secondarie, guadagniamo dei punti abilità, che possiamo spendere per sbloccare o migliorare le abilità di Aiden, riguardanti principalmente il combattimento, l’hacking e la guida, che si dimostreranno veramente utili ai fini del completamento delle missioni e anche per la fuga. I veicoli che possiamo guidare nel gioco sono vari e ricoprono vari segmenti. Possiamo, se non siamo in missione, aprire il menù del nostro smartphone e farci consegnare un auto, gratis o pagando una somma di denaro, che sblocchiamo in genere dopo avere rubato. In Watch_Dogs possiamo spostarci con piccole utilitarie, auto sportive e supercar, passando da muscle car, suv e camion, senza dimenticare le moto. Vari riferimenti ad Assassin’s Creed, in particolare a Black Flag, sono presenti in questo gioco e viceversa, essendo sviluppati dalla stessa azienda, la Ubisoft Montreal, e ad altri giochi sviluppati da Ubisoft.

  • Già in Assassin’s Creed Black Flag viene nominata la Blume, la ditta che ha progettato il ctOS. Oliver Garneau in Assassin’s Creed Black Flag parte per Chicago per poi scomparire e poi riapparire in Watch_Dogs, dove analizzando i suoi dati scopriremo che è stato ucciso dagli assassini;
  • nei dati degli NPC è possibile trovare qualcuno che gioca a Rayman Legend;
  • in un video si può sentire un bambino che chiede al padre perchè parla con l’uomo che ha appena ucciso (riferendosi ad Assassin’s Creed);
  • nelle edicole è possibile trovare immagini di Assassin’s Creed su un giornale;
  • alcuni NPC lavorano per l’Abstergo;
  • si può vedere che Jacks gioca a Child of light sul suo tablet;
  • nella casa della sorella di Aiden in una camera si può notare un soprammobile con le sembianze dei conigli di Rayman.
  • Lo stesso protagonista del gioco assomiglia ai movimenti dei protagonisti dei vari assassini.

Watch_Dogs presenta inoltre la modalità multiplayer, dove possiamo misurarci con altri giocatori in stile ruba la bandiera, nella quale dovremo creare un nostro codice e preservarlo più a lungo possibile, in stile guardia e ladri, dove l’avversario è controllato dagli altri giocatori, oppure indossare le vesti di un semplice passante per rubare informazioni dagli smartphone di altri giocatori, per poi scappare e cercare di non farsi individuare, mentre la vittima dovrà cercare l’hacker nemico senza eliminarlo definitivamente.

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