Synology DS214play e QNAP TS-231: battaglia a colpi di NAS

Nell’amministrare un network casalingo, ci si trova spesso ad avere file sparsi tra i vari PC e dispositivi portatili. Un NAS (Network Attached Storage) è quello che fa al caso vostro. Un centro nevralgico dove possono essere salvati e mantenuti al sicuro tutti i vostri dati.
Nella comparazione di oggi andremo a vedere due NAS che si combattono il mercato sulla stessa fascia di prezzo: il Synology DS214play ed il QNAP TS-231.

Synology DS214play:

Synology è un’azienda Taiwanese, nata a Taipei nei primi mesi del 2000, che da sempre si è focalizzata nel l’offrire un modo semplice per poter salvare ed usufruire dei dati in un organismo centralizzato, semplificando il loro trasferimento, backup e condivisione, attraverso le varie piattaforme.

SynologyLogo_enu_no_slogan_for_web

Da allora grazie allo sviluppo del DSM, DiskManager (che andremo ad analizzare successivamente) sistema operativo dei NAS Synology, l’azienda è cresciuta molto ed è arrivata a poter fornire una grande gamma di prodotti, da quelli per le famiglie e gli small office, alle più avanzate soluzioni per le medie imprese e i grandi datacenter. L’unità che andiamo a recensire oggi fa parte della prima fascia, quella riservata alle utenze domestiche, andiamo infatti a vedere il DS214play. Non a caso presenta un suffisso “play”, che profila una devozione verso l’aspetto multimediale del file sharing casalingo.

Il DS214play arriva in una scatola di cartoncino che evidenzia le principali caratteristiche dell’unità.

DSC_4344 (Large)

Insieme all’unità abbiamo anche l’alimentatore ed un cavo ethernet. Non sono presenti CD di configurazione o i manuali, ma è presente una piccola scheda con un link alla pagina del prodotto sul sito Synology da cui si possono scaricare le ultime revisioni di manuali e softwares.

DSC_4331 (Large)

L’unità presenta un look gradevole e sobrio (non dà troppo nell’occhio). Anteriormente un frontalino in plastica con verniciatura a specchio copre i due drives, lateralmente ad esso troviamo, dal basso, il tasto di accensione con relativo LED di stato, tasto Copy con relativo LED, una porta USB 2.0, uno slot SD e i relativi LED per i due drives, attività LAN e stato dell’unità.

DSC_4333 (Large)

Nella parte posteriore troviamo una ventola che ha il compito di evitare il surriscaldamento dei drives, due porte USB 3.0, una porta ethernet per collegare il modulo alla rete, una porta eSATA, una porta per un lucchetto Kensington e la porta per l’alimentazione.

DSC_4336 (Large)

Il meccanismo di ritenzione dei drive nelle slitte è di tipo tool-less, non sono necessarie viti.

Il DS214play si serve di un processore Intel Atom Dual Core a 1.6GHz e di 1GB di RAM DDR3 per le sue operazioni. È in grado di operare la transcodifica in realtime di video FullHD, senza degradarne l’immagine in streaming. È possibile collegare il DS214play alla rete anche tramite un dongle wireless connesso ad una delle porte USB, qualora non sia possibile raggiungere l’unità con un cavo di rete.

Il cuore del DS214play è il DSM (DiskStation Manager), giunto alla versione 5.1. Per accedervi è necessario aprire un browser e digitare http://diskstation:5000/.

3
L’interfaccia è molto semplice e pulita, abbiamo tutto sotto controllo. Sul desktop è presente il collegamento al Centro Pacchetti, una sorta di Play Store/App Store, dove è possibile scaricare ed installare estensioni che aumentano le capacità del NAS, come riproduttore audio streaming o transcodifica in tempo reale dei filmati. È presente un’estensione chiamata Download Station che permette, tramite diversi protocolli, tra cui BitTorrent, HTTP, FTP ed eMule, il download di files 24/7. Tramite un’estensione chiamata Server Media si può far diventare il DS214play una stazione DLNA compatible, potendo così interagire con tutti i dispositivi DLNA, come televisioni, console e molto altro. È possibile installare un Antivirus direttamente in DSM, in modo da garantire sempre la massima sicurezza dei dati. Ma le capacità non finiscono qui, è possibile far diventare il NAS un server mail o web.

QNAP TS-231:

QNAP (Quality Network Appliance Provider) è un’azienda fondata nel 2004 in Taiwan a New Taipei. Come Synology, anche QNAP realizza soluzioni per tutte le fasce di impiego: famiglie e piccoli uffici, medie imprese e grandi imprese.

QNAP_logo

Dal 2004 ad oggi ha saputo perfezionarsi e creare prodotti sempre più competitivi, dal primo NAS a un disco con capacità di protezione dati, fino ai NAS fanless per gli ambienti domestici.

L’unità arriva in una scatola di cartoncino leggero recante alcune informazioni riguardo l’unità e le prime specifiche tecniche.

DSC_4519

L’unità, a differenza della Synology, monta un ARM Cortex A9 Dual Core a 1.2GHz e 512MB di RAM. Presente qui la capacità di transcodifica offline.

DSC_4526

L’unità ha un design molto semplice, nella parte frontale troviamo le due bay per i drives, una porta USB 3.0, pulsante Copia e LED di stato per i drives interni e su USB, status LAN e status dell’unità.

DSC_4525

Nella parte posteriore troviamo una ventola per il ricircolo dell’aria, due porte Gigabit Ethernet, due porte USB 3.0, una porta eSATA, la porta per il lucchetto Kensington ed il jack per l’alimentazione. Posto all’estremità della parte posteriore c’è anche un pulsante atto al reset dell’unità.

DSC_4528

Il cuore pulsante dell’unità QNAP è il QTS, giunto alla versione 4.1. Anche qui troviamo un’interfaccia gradevole alla vista e semplice nell’utilizzo , oltre alla possibilità di installare pacchetti aggiuntivi tramite l’App Center, andando ad ampliare le capacità del NAS. Inoltre, grazie all’applicazione Windows QFinder, la gestione del NAS è semplificata, in quanto notifica eventuali problemi ed eventuali aggiornamenti al sistema operativo del NAS.

2

Test:

Configurazione di test:

  • Intel Core i7 930 @4.00GHz;
  • ASUS Rampage II Gene;
  • 6GB OCZ High Performance DDR3 1600MHz Triple Channel;
  • Crucial M500 256GB;
  • MSI Radeon HD7950;

Il chipset che gestisce la sezione LAN è il Realtek 8111C Gigabit.

I software usati per i test sono:
Intel NAS Performance Toolkit, che esegue una serie di test, dai semplici trasferimenti di file, alla creazione di elementi multimediali e allo streaming di video in alta risoluzione.
– ATTO Disk Benchmark per le velocità di lettura/scrittura.

ATTO Disk Benchmark:

11

 

Come è evidente dai grafici, in questo caso, il Synology DS214play vince il confronto, riuscendo quasi a saturare la banda passante dell’Ethernet Gigabit. Rimane un po’ più indietro il QNAP TS-231, soprattutto in lettura, riuscendo però a mantenere velocità di trasferimento alte che non pregiudicano nessuna delle applicazioni in cui può essere usato.

Intel NAS Performance Toolkit:

2

2

 

Intel NAS Performance Toolkit vede stravolgere i risultati precedenti, vedendo il QNAP più veloce nella riproduzione di contenuti HD, molto probabilmente non era installato nell’unità Synology, l’add-on per la transcodifica hardware, che avrebbe sicuramente portato il DS214play in vantaggio. Più veloce la registrazione di contenuti HD per il DS214play, parità in HD Playback and Record, vantaggio per Synology in Content Creation, parità in Office Produttivity. Non si deve contare File Copy To/From NAS e Dir Copy To/From NAS perché la macchina su cui sono stati fatti i test aveva installati più di 2GB di RAM, che di conseguenza vedeva come target le RAM, molto più veloci, e non il NAS in se, creando quindi risultati che non combaciano con la realtà. Ultimo troviamo Photo Album, che vede una mera parità.

Consumi:

Sia il QNAP TS-231 che il Synology DS214play sono silenziosi e consumano poco, QNAP consuma 1.2W quando spento, mentre Synology consuma 0.6W. In IDLE, con due HDD installati, troviamo un consumo di 22.4W per QNAP e 24.2W per Synology. Durante la copia vediamo qualche Watt in più, 25.3W per QNAP e 26.5W per Synology. Ultimo, in Standby, QNAP consuma 11.3W e Synology 13.2W. QNAP consuma leggermente di meno, grazie al processore ARM Cortex A9 all’interno, che vede consumi più contenuti rispetto al processore Intel presente nell’unità Synology. Il consumo in IDLE e durante il trasferimento, in base agli HDD installati, può oscillare tra 3W e 4W.

Conclusioni:

DSC_4529

Tra tutte le unità NAS a due bay, Synology DS214play e QNAP TS-231, sono quelle più vendute su Amazon, il TS-231 si attesta sui 290€, mentre il DS241play viene 15€ in piùDal punto di vista della configurazione l’unità Synology è risultata molto semplice, appena accesa, accedendo all’indirizzo “diskstation:5000”, si avvia un wizard, al cui termine si arriva alla dashboard. Configurare l’unità QNAP è stato più difficoltoso, ma dopo averla configurata, non ci sono stati altri problemi. Sull’unità QNAP troviamo due porte Gigabit Ethernet, che quindi raddoppiano il Througput se connesse allo stesso switch, oppure lo rendono accessibile da due reti LAN diverse. Presente anche una porta USB 3.0 in più sull’unità QNAP, che però perde il lettore di card SD, che torna utile per il backup veloce di contenuti multimediali (cosa bypassabile se si dispone di un card reader USB). Il sistema operativo, impeccabile in entrambi, ha mostrato ampia versatilità per possibilità di modifica e di aggiunta di funzionalità .

Non c’è un reale vincitore tra i due, entrambe sono delle buone macchine, ma dipende da cosa si cerca. Andrei più verso il QNAP per via delle due porte Gigabit ma preferirei il Synology per la facilità di setup e la velocità in lettura scrittura.

Per il Synology diamo voto:

8.5

silver

 

Per il QNAP diamo voto:

8

silver

 

Ringraziamo Synology France e QNAP Italia per i due sample forniti.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *