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Gigabyte Z170X-Gaming G1: nata per il gaming

Dalla scorsa generazione GIGABYTE, la casa produttrice di Taipei fondata nel 1986, si è impegnata sempre più nell’affermare la sua linea di schede madri denominata GAMING, una linea dal design accattivante con colorazioni e caratteristiche appositamente pensate per i giocatori più esigenti.

la scheda che oggi andremo ad’analizzare è la punta di diamante di questa linea per quanto riguarda il nuovo chipset intel Z170 ovvero la Z170X-GAMING G1.

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Il chipset intel Z170 si è ormai affermato nella fascia mainstream del mercato con i suoi processori di punta core I5 6600K e core I7 6700K, che sono innegabilmente i preferiti e più adatti in ambito gaming e con questa scheda GIGABYTE offre tutte le feature utili ad un vero gamer sfruttando al massimo questi processori.

 

Passiamo quindi ad analizzare la scatola e ciò che è contenuto:

 

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WP_20160317_004Appena si ha tra le mani la confezione di questa scheda ci si accorge subito, sia dal peso che dalla qualità, che non è il solito prodotto.

La grande scatola, con tanto di maniglia per il trasporto, presenta sul frontale il logo G1 e riprende la livrea della scheda che troverete al suo interno mentre sul retro potete trovare elencate tutte le caratteristiche principali. Essa contiene oltre alla scheda madre anche un ricchissimo bundle che andiamo ad elencare:

  • 6 cavi SATA 6Gb/s sleevati
  • mascherina I/O posteriore illuminato a LED
  • ponte 2-way SLI
  • ponte 3-way SLI
  • ponte 4-way SLI
  • ponte CrossfireX
  • G-connector
  • drive da 5.25 con 1 usb3.1 e 1 USB Type-C
  • cavo SATA Express per collegamento del drive
  • antenna Wi-Fi MMCX
  • adattatore da M.2 a mini SAS
  • DVD driver e utility
  • manuale
  • sticker Gaming G1

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Continuiamo ora ad analizzare tutte le caratteristiche principali di questa scheda:

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Prima di iniziare elenchiamo le principale caratteristiche.

  • Socket Intel LGA 1151 con supporto cpu di sesta generazione
  • Condensatori solidi Durable Black
  • 4 slot di ram DDR4 con supporto fino a 64Gb con frequenza di 3866Mhz
  • Intel USB 3.1 con USB type-C
  • Gigabyte USB DAC-UP
  • 4 slot pci express rinforzati in metallo
  • 3 slot pci express x1
  • 2 connettori M.2 fino a 32Gb/s di velocità trasferimento dati
  • Uscita HDMI 2.0
  • Certificazione Thunderbolt 3
  • Certificazione Creative Soundblaster ZxRi 120+db SNR
  • Chip quadcore audio Creative Soundcore 3D
  • Chip lan Killer E2400 e Intel Gigabit lan
  • pronta per il raffreddamento a liquido
  • Gigabyte UEFI dual BIOS con Q-flash Plus port usb
  • Led multicolore pienamente regolabili

Andiamo ora ad’approfondire più nel dettaglio tutte queste straordinarie caratteristiche:

Partiamo subito con il dire che il PCBb di questa scheda è in formato E-ATX, con misure di 30,5 cm x 26,4 cm, quindi leggermente più grande del classico ATX scelta obbligata per ospitare al meglio tutti i componenti che troviamo a bordo, è di colore nero opaco e di grande qualità e resistenza per far si che non si rovini in fase di montaggio.

Al centro troviamo il Socket intel LGA 1151 con pin placcati in oro per assicurare il massimo scambio elettrico tra socket e CPU, supporta tutte le più recenti CPU Skylake.

Per far funzionare con estrema stabilita queste CPU intorno al socket possiamo notare il notevole comparto di alimentazione composta da ben 22 fasi, questo fa subito capire che oltre al gaming questa scheda ha anche grandi doti di stabilita in overclock.

Il grande dissipatore posto sopra la sopra la sezione di alimentazione è di colore nero-bianco-rosso ed ha la particolarità di poter essere utilizzato sia con il tradizionale raffreddamento ad’aria sia con il raffreddamento a liquido grazie alla presenza di una predisposizione per il passaggio del liquido al suo interno. I filetti di questa predisposizione dove installare gli specifici raccordi sono lo standard G1/4, misura che si usa ormai per tutti i componenti a liquido specifici per pc.

Anche il dissipatore del chipset Z170 e tutte le altre plastiche che troviamo sulla scheda riprendono questa livrea e risultano di grande qualità visiva e costruttiva.

 

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Spostandoci a destra troviamo i 4 slot DIMM delle memorie DDR4, questi slot possono ospitare la quantità impressionante di 64Gb con frequenza massima dichiarata di 3866mhz, ovviamente anche utilizzando tutti gli slot a disposizione la configurazione sarà sempre in Dual Channel.

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Spostandoci invece verso il basso possiamo notare i ben 4 slot PCI Express 16x rinforzati con supporti in alluminio saldati direttamente sul PCB della scheda, che oltre ad avere un’impatto estetico di tutto rispetto hanno il compito di sostenere con grande sicurezza il peso di grandi dissipatori che spesso troviamo sulle odierne schede video oppure per la presenza su di esse di waterblock in metallo. Usufruendo di questi slot la scheda supporta configurazioni NVIDIA 4 way SLI e AMD 4 way CrossfireX e grazie ad un chip PLX dedicato è in grado di raddoppiare le canoniche 16 linee che mette a disposizione il chipset intel Z170 e ci permetterà quindi di sfruttare appieno le configurazioni multi-GPU.

Inoltre troviamo ben 3 slot PCI Express 1x per collegare eventuali altre periferiche e be 2 slot M.2 con velocità di trasferimento dati dichiarata di 32Gb/s.

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Troviamo anche un grande quantitativo di porte Sata 6Gbs, anch’esse ricoperte da plastica bianca con illuminazione a led, 4 di queste porte sono gestite dal controller Asmedia mentre le altre 6 dal controller intel.

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Analizziamo ora il pannello I/O posteriore dove possiamo trovare tutto quello di cui abbiamo bisogno, 2 USB 2.0 DAC-UP, la tecnologia Gigabyte USB DAC-UP è attivabile tramite BIOS su queste 2 porte con connettori placcati oro per garantire un segnale pulito e poco disturbato a convertitori digitali/analogici. Andando avanti una porta PS2, connettori per antenna MMCX, 6 porte USB 3.0, un’uscita video HDMI 2.0, 1 USB Type-C, 2 porte ethernet lan di cui una gestita dal chip Killer E2400 e l’altra dal chip Intel Gigabit, 1 USB 3.0/2.0 con supporto Q-flash, 1 USB 3.1 ed infine le uscite audio 7.1 placcate oro e uscita ottica.

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Andiamo ad analizzare ora una vera chicca presente su questa scheda madre, ovvero il comparto audio davvero di tutto rispetto,  mai visto di serie su una scheda.

Come di consueto la parte del pcb dedicata all’audio è separata del resto dei componenti per ridurre al massimo i disturbi, questa linea è contrassegnata da led.

Il cuore è il chip Creative Soundcore 3D, processore quad core dedicato all’elaborazione dei canali audio gestibile con il software creative SBX proStudio audio suite, in più Gigabyte introduce una combinazione di condensatori WIMA FKP2, usati nei sistemi Hi-Fi e Nichicon Fine Gold adatti per apparecchiature audio di alta qualità. Tutti questi componenti rendono possibile la certificazione 120db+ nel SnR .

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Non ci resta che elencare le altre connessioni presenti sulla scheda.

Troviamo per quanto riguarda la ventilazione una buona quantità di attacchi PWM 4pin per gestire tutte le nostre ventole, 1 per la CPU con annesso controllo per eventuale pompa impianto a liquido e ben 5 per le ventole di sistema.

In alto a destra troviamo i punti di controllo delle tensioni, qualora si volessero controllare manualmente con il tester i vari parametri inpostabili da BIOS, continuando è presente il display di diagnostica e i tasti di funzionamento, accensione, OC, ECO, e di dimensioni più piccole reset e cmos

Infine troviamo le classiche predisposizioni per il collegamento al case ovvero il connettore per l’accensione, 2 USB 2.0 e 2 USB 3.0, presenti anche 2 switch per il BIOS.

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Ultima cosa da precisare è la presenza di innumerevoli zone illuminate a led, come già detto prima sono presenti sul comparto audio, vicino alle porte SATA, nella parte dei pulsanti di accensione con tanto di scritta Gaming G1 e nel bellissimo pannello I/O posteriore, questo farà la gioia di molti utenti anche perché tutti questi led sono pienamente gestiti tramite l’AppCenter di Gigabyte nella sezione Ambient Led per quanto riguarda la modalità di funzionamento e la colorazione.

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Immagine

 

Configurazione di prova:

  • Processore Intel Core i7 6700K
  • Raffreddamento Corsair h100
  • Memorie 8Gb G.skill ripjaws V 3600mhz
  • Scheda video EVGA gtx 980ti Classified
  • Alimentatore 1000W 80+ Gold
  • SSD Kingston 120Gb SATA3
  • Monitor Benq Full HD 144Hz
  • Sistema operativo Windows 8.1 Pro 64 bit

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TEST ESEGUITI:

  • cinebench R15
  • WinRar
  • XTU
  • Tomb Raider
  • Grid 2
  • 3Dmark Fire Strike

Vediamo come se la cava in overclock:

Prima di iniziare affrontiamo subito un’aspetto che ormai è diventato uso comune di molti, sopratutto su schede madri di questo livello, cioè l’overclock. La scheda è denominata Gaming ma come detto prima grazie alle molte fase di alimentazione ha anche grandi doti in questo campo.

Il bios ha la classica interfaccia Gigabyte molto semplice ed intuitiva, è stato quindi molto facile portare il nostro 6700K ad una frequenza maggiore di quella stock. Oltre che da BIOS ricordiamo che è possibile effettuare overclock, anche se in modo meno accurato, anche tramite il software EasyTune direttamente da windows.

Advanced Frequency Settings_[16-21-45]

M.I.T._[16-21-34]

 

 

 

 

 

 

 

app

Nei test confronteremo l’effettivo guadagno con questo aumento di frequenza.

Abbiamo eseguiti i test con frequenza default affiancata a quella di 4.5Ghz, frequenza con in voltaggio di 1,26v che ci permette quindi di lavorare in piena sicurezza.

Benchmark CPU

Per testare la parte riguardante la CPU e sistema abbiamo utilizzato 3 benchmark specifici:

Iniziamo con il Cinebench R15, in questo test la CPU viene spremuta al massimo eseguendo una renderizzazione di una scena 3D molto complessa.

cine15 45x

cine15def

 

 

 

 

 

 

 

 

Per quanto riguarda la compressione e decompressione dei file abbiamo usato il benchmark presente nel programma WinRar.

rar def

rar 45

 

 

 

 

 

 

Infine l’amatissimo benchmark presente in XTU ovvero Intel eXtreme Utility, molto utile sia per esaminare l’affidabilità del nostro overclock sia per quanto riguarda la CPU che per le memorie RAM.

xtu defxtu 45x

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come possiamo notare passare dalla frequenza default a quella di 4.5Ghz porta davvero un bel “boost” prestazionale per quanto riguarda la parte processore e sistema.

Benchmark 3D e Gaming:

Per testare le applicazioni 3D in ambito Gaming eseguito i benchmark presenti nei giochi, Tomb Raider e Grid 2. anche qui il primo con frequenza default e il secondo a 4,5Ghz.

tomb def

tomb 45x

 

 

 

 

 

 

grid 45

grid def

 

 

 

 

 

 

 

Qui la situazione è molto diversa rispetto ai benchmark CPU, il 6700K ha già una frequenza operativa perfetta in ambito Gaming quindi anche un sostanzioso aumento non giustifica l’effettivo guadagno di FPS ottenuto, anche con scheda video top di gamma. La situazione potrebbe essere diversa con l’utilizzo di più schede video.

Come ultimo test eseguiremo un 3DMark nel particolare il Fire Strike, benchmark amatissimo da molti utenti, il quale potrebbe giustificare l’overclock anche solo per divertimento. Questo test per dare il punteggio finale fa testo a 2 differenti voci, ovvero il punteggio grafico e il punteggio fisico CPU.

Noteremo che anche lasciando invariate le frequenza della scehda video e solo aumentando quella del processore il risultato finale aumenta in modo netto.

fire def

fire 45

 

 

 

 

 

 

Considerazoini finali

Con questa scheda madre Gigabyte ha sfornato un prodotto straordinario, con caratteristiche che difficilmente si possono trovare di serie su altre schede, adatta sia ai gamers più esigenti sia a chi vuole divertirsi con l’overclock e sfruttare al massimo i propri componenti. Le caratteristiche che ci colpiscono di più sono la miriade di connessioni disponibili che sono in grado di soddisfare anche i più esigenti, la presenza del chip PLX che permette di sfruttare al meglio i sistemi multi-GPU, la qualità dei componenti e di svariate parti placcate in oro, sezione audio integrato mai vista prima su una scheda madre, presenza di USB Type-C e non per ultima l’estetica curata con una grande personalizzazione per quanto riguarda l’illuminazione a LED. Tutto questo ovviamente non è gratis anzi si fa pagare caro, e con un prezzo che supera i 500 euro molti di voi si chiederanno, ma vale tutti quei soldi?

La risposta ovviamente è si, l’unico difetto è che questo prezzo non è alla portata di tutti ma se la vostra scelta è caduta sul chipset Z170 e volete tutte le caratteristiche elencate sopra racchiuse in una sola scheda la scelta è quasi obbligata.

VALUTAZIONE PRODOTTO:

CARATTERISTICHE:    10

PRESTAZIONI:              9

PREZZO:                        7

BUNDLE:                       9

OVERCLOCK:                9

VOTO FINALE: 9

gold

 

Non ci resta che ringraziare Gigabyte per il sample concesso e assegnare la medaglia d’oro

 

 

 

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