Huawei presenta Mate 9
7 novembre 2016
Nuove informazioni su Skylake-X da Intel, la nuova piattaforma High-end
11 novembre 2016

Sapphire RX 470 Nitro+: gaming in FullHD senza compromessi

Sapphire Technology comunemente conosciuta come Sapphire è un’azienda con base ad Hong Kong, che produce schede video per personal computer e workstation. I prodotti della Sapphire sono basati su GPU e su chipset prodotti da AMD. Nella recensione odierna ci occuperemo della Radeon RX470 Nitro+.

Sapphire-logo

Sapphire Radeon RX470 Nitro+

Descrizione

La versione personalizzata  da Sapphire della Radeon RX 470 è costituita da un PCB personalizzato rispetto alla versione di riferimento con 5 fasi di alimentazione dedicate al chip grafico e 2 fasi di alimentazione dedicate alle memorie video volte ad offrire maggiori potenzialità in overclock. Le versioni reference della Radeon RX 470 presentano un connettore per l’alimentazione ausiliaria a 6 pin, mentre questa versione è dotata di un connettore ad 8 pin che consente una migliore stabilità della tensione.

Per quanto riguarda il sistema di raffreddamento, la scheda è dotata di due ventole da 95 mm di tipo dual ball bearing. Particolarità di queste ventole è la possibilità di essere rimosse dal dissipatore e poter essere sostituite senza dover necessariamente smontare tutta la scheda. Grazie all’utility proprietaria Sapphire TrixX è possibile monitorare lo stato di salute delle ventole.

Rimuovendo il supporto in plastica, si può osservare il radiatore in alluminio con anima in rame che si occupa di smaltire il calore prodotto dal chip grafico, dalle memorie video e dalle fasi di alimentazione della scheda. Il calore viene trasferito al radiatore tramite tre heatpipes, due più grandi da 8 mm di diametro che escono dal centro dal radiatore e si dirigono alle estremità dello stesso ed una più piccola da 6 mm di diametro che rimane pressoché al centro.

Inoltre la Sapphire Radeon RX 470 Nitro+ è dotata di un backplate, anch’esso in alluminio, con impressi i loghi “SAPPHIRE” e “NITRO” su sfondo nero.

Nell’angolo sinistro in basso sono presenti un pulsante ed uno switch: il primo si occupa di variare manualmente la colorazione dei LED di cui è dotata la scheda e di cui parleremo più avanti, il secondo permette di selezionare quale BIOS utilizzare tra i due di cui è dotata la scheda.

L’architettura

L’architettura alla base della RX 470 Nitro+ è la medesima di quella alla base della Radeon RX 480. Si tratta dell’architettura Polaris 10, evoluzione della precedente architettura GCN.

La nuova architettura offre supporto allo standard DisplayPort 1.4-HDR che garantisce contenuti con risoluzioni fino a 4K 10 bit a 96 Hz e alla decodifica HEVC fino a 4K60.

Come già detto, il cuore della RX 470 è lo stesso della RX 480, si tratta infatti della GPU denominata “Ellesmere”. Questa è prodotta con processo produttivo a 14nm, è dotata di 5,7 miliardi di transistor ed occupa una superficie di 232 mm2. Nella RX 470, la GPU ha solo 32 CU abilitate (contro le 36 della versione “completa”), ciascuno con 64 stream processors e 4 unità texture per un totale di 2048 strem processors contro i 2304 della versione full-spec.

Uguale invece il numero delle ROPs (32, quattro per shader engine) e il bus di memoria a 256 bit.

Sul fronte delle frequenze invece, la versione personalizzata di Sapphire si differenzia di parecchio dalle specifiche di riferimento: AMD indica 926 MHz per il base clock, 1206 MHz per il boost clock e 1650 MHz per le GDDR. Sapphire dal canto suo ha impostato 1121 MHz per il base clock, 1206 MHz per il boost clock se si utilizza il bios “silent” o 1260 MHz se si utilizza il bios “OC” per il boost clock e 2000 MHz per le GDDR.

Sapphire Nitro Glow

Come già detto, Sapphire ha dotato la sua scheda di un sistema di illuminazione LED, più precisamente è la scritta “Sapphire” presente sul lato della scheda a venire illuminata all’accensione dei LED. La peculiarità di questo sistema di illuminazione sta nel fatto che può essere personalizzato dall’utente sia per quanto riguarda il colore, sia per quanto riguarda la sua variazione nel tempo.

 glow

Come è possibile vedere dallo screen sono disponibili 6 modalità: Pure Blue Color, Rainbow, Color Change by PCB Temperature, color change by Fan speed, Custom Color e Turn Off. Le opzioni Color Change by Fan Speed/PCB Temperature possono risultare particolarmente utili per capire se la scheda è in difficoltà quando non si ha sotto mano un software di monitoraggio.

 

Indice

Pagina 1: Introduzione

Pagina 2: Fotogallery

Pagina 3: Configurazione e metodologia di test

Pagina 4: Metro Last Light Redux

Pagina 5: Hitman

Pagina 6: Sintetici

Pagina 7: Temperature e consumi

Pagina 8: Conclusioni

 

Attila Tortorella
Attila Tortorella
Ciao, sono Attila Tortorella e sono uno studente. Traffico con i PC fin da bambino, cosa che mi ha fatto nascere la passione per l'hardware in genere. Alla passione è difficile resistere, per cui sono entrato prima nel team di overclock ed ora faccio parte dello staff di HwOverdrive.

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi