Processori Ryzen da AMD

Ryzen 5 1600X al debutto: frantumati i record della categoria 6 core

Dopo il debutto dei processori Ryzen 7 abbiamo assistito a nuovi record del mondo sui bench tipicamente multicore. Ora è la volta dei “fratelli minori” Ryzen 5, in particolare del modello R5 1600X.

Ancora una volta ritroviamo il nome dell’overclocker tedesco der8auer tra i nuovi record portati dal Ryzen 5 1600X, ma in questo caso potremmo quasi dire che l’overclcoker ha monopolizzato la scena. Infatti con una frequenza prossima ai 5,5 GHz, leggermente diversa a seconda del benchmark, der8auer ha portato a casa i record per Geekbench 3, GPUPI 1B, Cinebench R15, e Cinebench R11.5.

Record di der8auer al Cinebench R15 con il suo Ryzen 5 1600X.

Al Cinebench R15 der8auer ha ottenuto un punteggio di 1837 punti con il suo Ryzen 5 1600X, utilizzando una frequenza di ben 500 MHz inferiore rispetto al secondo classificato. Ancora una volta siamo davanti alla dimostrazione di come la nuova architettura AMD sia fortemente votata al multithreading.

Record di der8auer al Cinebench R11.5 con il suo Ryzen 5 1600X..

La situazione al Cinebench R11.5 è analoga al Cinebench R15. Il Ryzen 5 1600X di der8auer overcloccato a 5437 MHz ha totalizzato 20,21 punti con una frequenza inferiore di circa 550 MHz rispetto al Core i7 5820K di Xtreme Addict.

Record del Ryzen 5 1600X nel Geekbench 3.

Nel Geekbench 3, Der8auer è riuscito a distaccare Xtreme Addict di circa 2000 punti, con un gap di frequenza stavolta di “soli” 450 MHz.

Nuovo record nel GPUPI 1B con Ryzen 5 1600X.

L’overclocker scavalcato da der8auer nel GPUPI 1B è un italiano: naruto80. Il nuovo record con il Ryzen 5 1600X è migliore di circa 5 secondi rispetto al precedente.

Per quanto riguarda la frequenza massima raggiunta, der8auer ha toccato i 5,905 GHz, tenendo tutti i 6 core e 12 thread attivi. Si tratta di un guadagno di circa 100 MHz rispetto al precedente Ryzen 7 1800x.

Non nascondiamo di essere curiosi sulle prestazioni delle nuove CPU Ryzen con il più classico dei benchmark multicore: vale a dire il Wprime, sia nella variante 32M che 1024M.

Rimaniamo quindi in attesa di qualche prova con il Wprime e dei benchmark con un Ryzen 5 1500X, visto che al momento latitano.

L’impresa di effettuare nuovi record nella categoria 4 core si presenta più ardua, visto che diversi core i7 7700K sono in grado di benchare intorno ai 6,8 GHz. Infatti, anche considerando un gap di circa 400 MHz dubitiamo che l’architettura Zen sia capace di raggiungere i 6,4 GHz benchabili.