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Zenfone 3 Max, mai più con la batteria a terra grazie ad Asus

Recensione dell'Asus Zenfone 3 Max

Recensione dell'Asus Zenfone 3 Max, un dispositivo progettato per offrire all'utente finale il massimo dell'autonomia.

ASUSTeK Computer Inc. è un’azienda con sede a Taipei, Taiwan, che produce schede madri, schede video, tablet, notebook, smartphone, computer, accessori per il networking come modem/router e accessori per computer. Nella recensione odierna ci occuperemo dello Zenfone 3 Max, il successore dello Zenfone Max.

Lo Zenfone Max

Dopo il debutto dello Zenfone 2 ZE551ML e delle sue varianti minori, ASUS ha pensato di ampliare la propria offerta lanciando sul mercato lo Zenfone Max. Lo smartphone aveva delle dimensioni tutt’altro che trascurabili, con un display da 5.5”, misure pari a 156 x 77,5 x 10,5 mm ed un peso di 202 g. Le dimensioni importanti del dispositivo servivano ad ospitare una gigantesca batteria da 5000 mAh, che in abbinamento ad hardware di fascia bassa offriva un’autonomia superiore ai due giorni.
Con lo Zenfone 3 Max Asus ha cercato di offrire uno smartphone dalle dimensioni più compatte e dal design più accattivante senza però sacrificare l’autonomia.

Zenfone 3 Max – Overview

Rispetto al suo predecessore, lo Zenfone 3 Max assume dimensioni più compatte, utilizzando un display da 5,2” con dimensioni pari a 149,5 x 73,7 x 8,5 mm per un peso complessivo pari a 160 g.
Cambiano anche i materiali utilizzati, passando da una semplice cover rimovibile in plastica ad un design unibody in alluminio. Per via delle dimensioni più contenute la batteria si riduce a “soli” 4130 mAh. Per mantenere le dimensioni ancora più contenute Asus ha scelto di integrare i tasti home e indietro all’interno del display, cosa abbastanza controcorrente per il suo stile.

Inoltre per quanto riguarda il design, Asus ha cambiato approccio, dotando lo Zenfone 3 Max di bordi ricurvi ed un lato posteriore piatto. I bordi ricurvi favoriscono ulteriormente l’impugnatura, anche per chi ha mani piccole.
Lo Zenfone 3 Max utilizza ancora una volta un SoC di fascia bassa, per garantire un’alta autonomia, ma può contare su uno spazio di archiviazione ed un quantitativo di RAM maggiore. L’unica pecca del nuovo modello di casa Asus è data dall’assenza dell’autofocus laser, presente invece sul modello precedente.

Caratteristiche tecniche

A bordo del dispositivo troviamo un SoC MediaTek MT6737M, dotato di 4 core Cortex-A53 ad una frequenza di 1,3 GHz, mentre la GPU è una ARM Mali-T720, il tutto contornato da 3 GB di RAM. Lo spazio di archiviazione è pari a 32 GB e può essere espanso tramite microSD di altri 32 GB.
Il display, come anticipato, è da 5,2” con un pannello IPS LCD per una risoluzione pari a 720×1280 pixel. Sul fronte della connettività lo Zenfone 3 Max supporta due schede SIM o una SIM ed una scheda di espansione, tuttavia in entrambi i casi è presente il supporto alla rete 4G. Il Wi-Fi offre invece supporto solo a reti 2,4 GHz con protocolli 802.11 b/g/n.

Passando al comparto fotografico, sul posteriore è presente un sensore capace di catturare immagini fino a 13 megapixel con un’apertura f2.2, corredato da un flash LED single tone.
La fotocamera frontale è invece basata su un sensore da 5 megapixel.
Completano la dotazione tecnica del dispositivo un altoparlante mono posto sul retro, una porta microUSB ed un jack da 3,5mm per le cuffie.

Bundle

In bundle con il dispositivo Asus offre un caricatore DC 5V 2A, un cavo microUSB, un paio di auricolari in-ear con gommini di ricambio, manuali ed un cavo USB OTG, che permette di utilizzare lo Zenfone 3 Max come un powerbank.

Interfaccia

A bordo del dispositivo troviamo la ben rodata ZenUI 3.0, basata su Android 6.0.

Come per lo Zenfone 3 ZE552KL ritroviamo diverse app preinstallate, tutte facilmente removibili. Manca stavolta l’applicazione Splendid, anche se permane il filtro luce blu, ma è presente l’applicazione PowerMaster, per la gestione della batteria.
Presente infatti la la funzione reverse charge, per usare lo Zenfone 3 Max come un powerbank. Sono inoltre presenti tutte le funzioni che permettono di analizzare l’utilizzo della batteria, come il battery usage, e di estenderne la durata come la pulizia del memoria RAM (boost) e l’Auto Start Manager.

 

 

Indice

Pagina 1 – Introduzione
Pagina 2 – Unboxing
Pagina 3 – Benchmark sintetici
Pagina 4 – Impressioni d’uso
Pagina 5 – Conclusioni

Attila Tortorella
Attila Tortorella
Ciao, sono Attila Tortorella e sono uno studente. Traffico con i PC fin da bambino, cosa che mi ha fatto nascere la passione per l'hardware in genere. Alla passione è difficile resistere, per cui sono entrato prima nel team di overclock ed ora faccio parte dello staff di HwOverdrive.

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