Huawei presenta Mate 9
7 Novembre 2016
Nuove informazioni su Skylake-X da Intel, la nuova piattaforma High-end
11 Novembre 2016

Sapphire RX 470 Nitro+: gaming in FullHD senza compromessi

Pagina 3: Configurazione e metodologia di test

Per testare la RX 470 Nitro+ di Sapphire abbiamo deciso di utilizzare i giochi: Metro Last Light Redux per i test in DX11 e Hitman per i test in DX12, titoli significativi e sufficientemente pesanti. Per i benchmark sintetici la scelta è ricaduta su Heaven 4.0, 3D Mark Timespy e 3D Mark Firestrike.

La configurazione utilizzata per i test è la seguente:

  • CPU: Intel Core i7 6700k @default
  • Scheda Madre: AsRock Z170M OC Formula
  • RAM: G.Skill Ripjaws V 3466 CL 16
  • Sistema Operativo: Windows 10 x64
  • Alimentatore: Seasonic 1200 W Platinum
  • Driver: Crimson 16.9.2

Per Metro Last Light Redux abbiamo utilizzato le impostazioni di qualità massima sia in FullHD che in 2K, modificando solo l’impostazione SSAA che è quella che sembra influire di più sulle impostazioni.

Per quanto riguarda Hitman abbiamo utilizzato le impostazioni massime eccetto per l’opzione “qualità delle ombre” che è stata settata settata su high anziché extreme, questo perché il benchmark con quell’impostazione non dava rislutati. I test in 2K non sono stati effettuati per lo stesso motivo.

Per i benchmark sintetici invece, abbiamo utilizzato le impostazioni di default per Timespy sia in 2K che in FullHD, con Heaven Benchmark 4.0 abbiamo settato l’impostazioni Quality su Ultra, l’impostazione Tessellation su Extreme e L’antialiasing a 8x, mentre Firestrike è stato fatto girare sia in versione “Extreme” che non.

Da ora in poi alla dicitura “OC” ci riferiremo ad una frequenza di 1400 MHz per la GPU  e 2150 MHz per le GDDR. Inoltre è sempre stato utilizzato il bios “OC” per motivi che spiegheremo più avanti.

Attila Tortorella
Attila Tortorella
Ciao, sono Attila Tortorella e sono uno studente. Traffico con i PC fin da bambino, cosa che mi ha fatto nascere la passione per l'hardware in genere. Alla passione è difficile resistere, per cui sono entrato prima nel team di overclock ed ora faccio parte dello staff di HwOverdrive.

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi