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Raijintek Thetis: perché non ci vuole un case grande ma un grande case

Pagina 3 – Impressioni

Le differenze con lo Styx sono veramente poche: il Thetis presenta supporto a schede madri ATX, sono presenti 7 slot di espansione ed è stata aggiunta la possibilità di effettuare un buon cable management. Le differenze si sentono di più: manca la possibilità di montare un drive ottico, mancano i fori per il passaggio di tubi per impianti a liquido verso l’esterno, il montaggio dei drive è leggermente difficoltoso e le possibilità di montaggio sono diminuite.

Il case è interamente realizzato in alluminio dallo spessore di 1.5mm e assemblato con viti Philips. È possibile montare schede madri ATX, MicroATX e miniITX, dissipatori con un’altezza massima pari a 170mm e schede video lunghe al massimo 280mm.

Per quanto riguarda le collocazioni dei punti di montaggio dei drive sono: uno nella parte frontale, tramite un caddy removibile su cui si può montare un HDD da 3.5″ con gommini antivibrazioni, uno nella parte inferiore, sempre da 3.5″, a patto di sacrificare una delle ventole da 120mm. Passando ai drive da 2.5″ invece, questi sono entrambi posti posteriormente alla scheda madre e anche questi smorzati dalle vibrazioni.

Particolare supporto HDD 3.5" Raijintek Thetis

Il caddy per drive da 3.5″ e 2.5″ è montato anteriormente e vengono fornite viti con rondella in gomma per assorbire le vibrazioni.

Viene migliorata ed ampliata la possibilità per il cable management, aggiunti i gommini tra la parte frontale e quella posteriore per nascondere tutti i grovigli nella parte posteriore. Ci aiutano a dare ordine anche le molteplici appendici che servono a far passare fascette da legare ai cavi. Dietro la scheda madre inoltre troviamo abbastanza posto da consentire anche ai cavi più grossi di essere sistemati senza alcun problema, noi siamo riusciti a farci stare un cavo 24pin ed un cavo 8pin.

Vista posteriore motherboard tray Thetis

Dietro la scheda madre troviamo molto posto per far passare tutti i cavi necessari, siamo riusciti a far stare un 24pin ed un 8 pin senza problemi.

Nella parte superiore troviamo lo spazio per un radiatore da 240mm, protetto dalla polvere tramite un filtro estraibile e lavabile. Come con il fratello Styx, anche qui consigliamo un sistema AIO, non per la mancanza di spazio, ma per tenere tutto in ordine. Il sistema non è pensato per un sistema di raffreddamento complicato e potrebbe non essere semplice far stare tutto all’interno.

Particolare ventilazione superiore Raijintek Thetis

Nella parte superiore del Thetis è possibile montare un radiatore da 240mm. La presenza di un filtro fa in modo che la polvere se ne resti fuori.

Nella parte inferiore troviamo l’alloggiamento per l’alimentatore e a scelta, lo spazio per una ventola da 120mm o lo spazio per un drive da 3.5″. Nel montaggio dell’alimentatore bisogna ricordarsi di posizionare la ventola dell’alimentatore verso l’interno del case, altrimenti si potrà verificare un surriscaldamento con annessi problemi.

Particolare supporto alimentatore Raijintek Thetis

La caratteristica posizione di montaggio dell’alimentatore Raijintek è presente anche in questo Thetis. Attenzione all’orientazione dell’alimentatore per far pescare aria alla ventola.

Durante il nostro assemblaggio del sistema di test, abbiamo riscontrato qualche difficoltà nel montaggio dei drive della memoria di massa: tutti i punti di montaggio fanno in modo che la scheda logica del drive sia rivolta verso il basso e questo rende difficile il montaggio dei cavi. È necessario infatti avere solo cavi dritti e non ad angolo, siano questi cavi dati o di alimentazione. L’alimentatore di prova è un Corsair CX430 ed il problema è facilmente aggirabile con delle prolunghe.

 

Indice

Pagina 1: Introduzione
Pagina 2: Unboxing
Pagina 3: Impressioni
Pagina 4: Conclusioni

Giacomo Rossi
Giacomo Rossi
Ciao, sono Giacomo Rossi e sono uno studente. La passione è nata a soli 3 anni, quando mio padre comprò il primo PC. Allora internet era off-limits per me e mi limitavo alle semplici cose. Pian piano crescendo, è aumentata la voglia di imparare ed ora sono qui ad amministrare questo sito!

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