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Asus Zenfone 4: fotocamere al top e Android Oreo

recensione Asus Zenfone 4

Asus ogni anno presenta in contemporanea una sfilza di smartphone, andando ad occupare un po’ tutte le fasce di prezzo ed utilizzo, anche nel 2017 ha mantenuto fede alla tradizione presentandone ben sei in un evento tenutosi a Roma. In questa recensione analizzeremo il primo dei due top gamma, lo Zenfone 4.

Asus Zenfone 4 – Overview

Dimensioni e peso sono aumentati rispetto alla generazione precedente per poter ospitare il display più grande, altezza e larghezza sono rispettivamente 155,4 mm e 75,2 mm e nonostante uno spessore di appena 7,5 mm le fotocamere sono a filo con la scocca per un peso complessivo di 165 grammi.

La scocca e il profilo dello smartphone sono realizzate in metallo, mentre le parti anteriore e posteriore sono realizzate in vetro Gorilla Glass 4. I pannelli in vetro risultano molto oleofobici di conseguenza lo smartphone scivola parecchio. Da notare le antenne  integrate che si estendono lungo il perimetro tra vetro e metallo mimetizzandosi perfettamente.

Caratteristiche tecniche

Passando alle caratteristiche tecniche, il processore è un Qualcomm Snapdragon 630 costruito a 14nm, costituito da 2 cluster kryo 280 LP basati su ARM A53 ( 4 core ciascuno) operanti rispettivamente a 1,8 GHz e 2.2 GHz, mentre la GPU è una Adreno 508 da 650 MHz. Per quanto riguarda lo storage abbiamo 64 GB emmc per la ROM e ben 6 GB di RAM LDDR4X. Lato connettività abbiamo il Bluetooth 5.0, il Wi-Fi 802.11ac Dual-band 2.4 GHz e 5 GHz, GPS con Glonass, AGPS, BDS

Non manca l’USB 2.0 Type-C con supporto OTG ormai d’obbligo su smartphone di una certa fascia, inoltre è un Dual-SIM Dual-standby ma uno slot è condiviso con la microSD.

Zenfone 4 al debutto.

La lineup completa degli Zenfone 4 al debutto.

Il fingerprint sblocca lo smartphone in 0,3 secondi con riconoscimento dell’impronta a 360°: non è fulmineo ma in compenso è sempre preciso e non sbaglia praticamente mai. Peccato non ci siano le gesture per abbassare la tendina delle notifiche, scorrere la galleria o fungere da tasto funzione.

Andando ad analizzare il comparto fotografico, lo Zenfone 4 dispone di 3 fotocamere: la prima fotocamera posteriore è una Sony IMX362 da 12 Megapixels stabilizzata otticamente su quattro assi, apertura F1.8 con un angolo di 83° equivalente a una lente da 25mm, i pixel hanno una grandezza di 1,4 µm, l’autofocus è di tipo Dual pixel PDAF in grado di mettere a fuoco in 0,03 secondi;
La grandangolare è una 8 Megapixels Omnivision 8856 apertura F2.2 con un angolo di 120° equivalente a una 12mm, i pixel sono grandi 1,12 µm;
La fotocamera anteriore è sempre una Omnivision 8856 F2.2 ma con un angolo da 84° equivalente 24mm.

Per finire, lo smartphone è dotato di un display da 5,5 pollici FullHD IPS con una luminosità dichiarata è 600 nits,  e di audio stereo con DAC dedicato a 24 bit

Facciamo presente che esiste una versione dello Zenfone 4 con SoC Snapdragon 660, non commercializzata in Italia.

Interfaccia

Zenfone 4 ha ricevuto Android 8.0.0 nei primi giorni di Gennaio, uno dei primi smartphone a ricevere questa relase del sistema operativo, l’interfaccia rimane la Zen UI 4.0, non subisce quindi stravolgimenti significativi rispetto a quanto già visto sullo Zenfone 4 Selfie, notiamo una migliore distribuzione delle voci nelle impostazioni di sistema e qualche ritocco alla grafica di minor importanza.

Ovviamente vi sono le nuove funzioni di Oreo, tra cui il picture in picture e la visualizzazione migliorata delle notifiche. Al momento le patch sono aggiornate al primo Gennaio 2018, e chiaramente il tutto gira fluido e senza lag.

Effettuando i dovuti test si è notata una mancanza di ottimizzazione generale del software, niente che pregiudica l’utilizzo dello smartphone (tutto è risolvibile con degli aggiornamenti software), ma è doveroso documentarlo, ecco alcuni esempi:

A volte delle applicazioni vanno in crash o in conflitto fra loro, come Selfie Master in accoppiata con Instagram e l’applicazione Fotocamera in accoppiata con WhatsApp.

Sarebbe gradito un miglior uso della RAM, è un peccato aver ben 6 GB di RAM e sfruttarne al massimo 4,2/4,3 nonostante abbia impostato correttamente il device affinché potesse sfruttarli.

Di seguito alcune schermate inerenti ad interfaccia e funzionalità.

 

 

 

Indice

Pagina 1: Introduzione
Pagina 2: Unboxing
Pagina 3: Benchmark sintetici
Pagina 4: Impressioni d’uso
Pagina 5: Conclusioni

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