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860 PRO ed 860 EVO: due SSD da Samsung per ogni esigenza

Recensione degli SSD 860 EVO e 860 Pro.

Recensione degli SSD 860 Pro ed 860 EVO, due prodotti di buon livello, atti a soddisfare le esigenze più varie.

 Impressioni d’uso e test

Per i test sono stati utilizzati i software “CrystalDiskMark” e “AnvilPro” aggiornati all’ultima versione. I benchmark sono stati effettuati su piattaforma AMD Ryzen, precisamente con un processore Ryzen 5 1600 e scheda madre Asus X370 Pro.  I test sono stati effettuati con disco vuoto, con disco riempito per circa il 70% e con il disco riempito per circa il 75% e CPU in OC a 3.7 GHz.

Partiamo dall’860 EVO.  Le prestazioni in lettura/scrittura sequenziale sono in linea con i valori di targa quando l’SSD è vuoto (anzi sono anche leggermente superiori a quanto dichiarato), tuttavia i valori di lettura/scrittura in 4K QD32 non entusiasmano e sono al di sotto dei valori dichiarati di circa il 30%. Passando ai valori in 4K QD1 la situazione resta invariata per quanto riguarda la scrittura, ma migliora discretamente per quanto riguarda la lettura.

Riempiendo per oltre metà il disco notiamo che le prestazioni in lettura restano sostanzialmente invariate, mentre subiscono un brusco calo le prestazioni in scrittura sequenziale. Un calo più moderato interessa le prestazioni in scrittura 4K QD32, mentre si verifica un inaspettato aumento delle prestazioni nella scrittura 4K QD1.

Overcloccando la CPU, nuovamente notiamo che le prestazioni in lettura  restano tutto sommato costanti, salvo la lettura in 4K QD1, che migliora di un buon 30%. Le prestazioni in scrittura subiscono un incremento notevole, cominciando dalla scrittura sequenziale, che si riallinea ai valori di targa, e terminando con gli altri valori di scrittura casuale che superano in due casi i valori ottenuti con disco vuoto. Di seguito i dati raccolti:

Passando all’860 Pro, ritroviamo una situazione se vogliamo analoga all’860 EVO, vale a dire valori in lettura/scrittura sequenziale in linea con quanto dichiarato da Samsung e valori in lettura/scrittura casuale nettamente al di sotto dei valori di targa. L’860 PRO mostra una maggiore costanza nelle prestazioni a parità di frequenza della CPU e con gran parte dello spazio occupato (si nota un abbassamento delle prestazioni in scrittura di pochi punti percentuali). Portando la CPU in OC, nuovamente si ottengono valori nel complesso migliori del disco vuoto ma con CPU a default.

A questo punto dovremmo dire che le prestazioni in 4K dei due SSD decisamente in linea con quanto dichiarato dalla casa, tuttavia abbiamo approfondito i test, variando stavolta i thread delle operazioni in 4K. Vediamo cosa ne è uscito:

È bastato settare il numero di thread a 2 per ottenere le prestazioni in 4K dichiarate da Samsung. Settando il numero di thread a 4 notiamo che subisce variazioni sostanziali soltanto il test con QD1, e tutto sommato ce lo possiamo aspettare.

 

Indice

Pagina 1: Introduzione
Pagina 2: Unboxing
Pagina 3: Impressioni d’uso e test
Pagina 4: Conclusioni

Attila Tortorella
Attila Tortorella
Ciao, sono Attila Tortorella e sono uno studente. Traffico con i PC fin da bambino, cosa che mi ha fatto nascere la passione per l'hardware in genere. Alla passione è difficile resistere, per cui sono entrato prima nel team di overclock ed ora faccio parte dello staff di HwOverdrive.

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