Recensione Fritz!Repeater 2400
Fritz!Repeater 2400: per l’estensione wireless definitiva
10 Maggio 2020

Arcadia II è il case best buy entry level che stiamo cercando

Recensione Raijintek Arcadia II

Impressioni d’uso

Assemblaggio Arcadia II

La fase di assemblaggio e del montaggio è standard, durante l’installazione dei vari componenti non si ha la sensazione che manchi spazio all’interno del case.

Passando al cable management, se proprio vogliamo trovare una pecca alla struttura del case è solo la posizione della feritoia per il cavo EPS, troppo centrale magari e l’assenza di un foro sul copri PSU per il cavo da 6 pin per la VGA. Mentre tutte i fori predisposti per far passare i cavi di alimentazione permettono una gestione estremamente ordinata dei cavi a disposizione.

Una volta assemblato si può notare un’ottima gestione dei cavi a disposizione

Terminato l’assemblaggio e osservando il retro del case si potrebbe pensare che ci sia poco spazio per i cavi, ma il rialzo descritto durante l’unboxing fornisce il volume necessario per chiudere il case senza problemi (anche se sarà necessario forzare leggermente). Ad ogni modo sarà possibile ancorare i cavi ai vari occhielli presenti sul retro del case.

Anche dal lato della paratia finestrata si avrà la sensazione che il case sia troppo piccolo (nel nostro caso è stato utilizzato lo Scythe Ninja 5, scelto apposta per le sue dimensioni), ma ancora una volta il rialzo ci fornirà lo spazio necessario per chiudere senza problemi il case.

Nella parte superiore c’è davvero molto spazio (5 cm) e si potrebbe rischiare anche l’installazione di un radiatore da 240mm nonostante questo non sia ufficialmente supportato; Idea comunque  da mettere in pratica solo a puro scopo accademico, perché prevederebbe l’utilizzo di ventole slim che hanno bassi valori di pressione statica.

Arcadia II ad assemblaggio ultimato.
Vista tre quarti del Raijintek Arcadia II aperto.

Anche sul retro c’è spazio a sufficienza per installare un radiatore da 120 mm, con altezza regolabile di qualche cm, come è stato possibile vedere dalle foto.

Sul frontale invece come previsto c’è spazio a sufficienza: infatti a partire dal telaio del case fino alla Radeon HD 7970 ci sono ben 7 cm, che potrebbero portare all’installazione anche di un radiatore fat in configurazione push-pull, a scapito ovviamente della silenziosità.

Abbiamo inoltre provato ad installare il numero massimo di periferiche di archiviazione e anche qui non vi sono problemi di sorta, anzi a dirla tutta ci sarebbe stato posto anche per un terzo HDD da 3.5”, ma Raijintek ha optato per avere un po’ di spazio in più tra le varie unità per evitare possibili surriscaldamenti.

Infine se si utilizza un alimentatore non modulare e con diversi cavi, si può incappare in qualche difficoltà nella gestione dei cavi in eccesso; va comunque detto ad onor del vero che anche questa è una eventualità da considerarsi rara per la fascia di prezzo alla quale ci stiamo riferendo, tuttavia vi è uno spazio di 21 cm tra il posteriore dell’Arcadia II e la gabbia degli HDD permettendo in linea teorica anche l’installazione di alimentatori da 18 cm.

 Un’ultima venialità la si può ritrovare nella gabbia degli HDD, ancorata alla struttura del case tramite rivetti, se fosse stata semplicemente avvitata avrebbe facilitato la gestione dei cavi in eccesso dell’alimentatore, qualora non fossero utilizzati HDD.

Arcadia II chiuso ad assemblaggio ultimato
Arcadia II chiuso

Analisi airflow

Osservando la disposizione delle ventole nel case la conclusione su che tipo di ventole utilizzare alla quale si giunge è abbastanza ovvia. Le 3 ventole in estrazione saranno ovviamente ventole ad alta portata senza necessità particolari per quanto riguarda la pressione statica, mentre in immissione, potrebbe essere conveniente utilizzare solo la ventola superiore, anche questa senza valori elevati di pressione statica. La ventola inferiore invece andrebbe raffreddare quasi solo esclusivamente la gabbia degli hard disk risultando, difatto, inutile. Discorso diverso invece se si vuole utilizzare un AIO o un custom loop. In questo caso sarà necessario dotarsi di ventole di fascia superiore con valori di pressione statica più elevati, anche se utilizzare un AIO o un custom loop in un case appartenente a questa fascia di prezzo sarebbe almeno sprecato.

Conclusioni

Giunti al termine della recensione dell’Arcadia II non possiamo non notare che questo case, per il prezzo al quale viene venduto (circa 30 €) offre un’ottima qualità costruttiva ed una eccellente gestione del cable management, permettendo l’utilizzo delle più svariate soluzioni per il raffreddamento sia CPU, che per le VGA.

Pertanto, senza timore di incappare in errore, assegnamo un punteggio di 9.5 su 10, la nostra golden award e la nostra best buy award.

Golden award da parte di HwOverdrive per il Noctua NH-D15

Pagina 1: Introduzione e unboxing
Pagina 2: Impressioni d’uso e conclusioni

Attila Tortorella
Attila Tortorella
Ciao, sono Attila Tortorella e sono uno studente. Traffico con i PC fin da bambino, cosa che mi ha fatto nascere la passione per l'hardware in genere. Alla passione è difficile resistere, per cui sono entrato prima nel team di overclock ed ora faccio parte dello staff di HwOverdrive.

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