Recensione SG1X TG RGB
Signum SG1X TG RGB: airflow e vetro temperato
6 Novembre 2021
Recensione NH-U12S Redux: Noctua insegna come essere essenziali
28 Novembre 2021

Fuma 2: Scythe decisamente non sbaglia un colpo

Recensione dello Scythe Fuma 2

Il Fuma 2 è un dissipatore di fascia media prodotto da Scythe di tipo dual tower, pensato come naturale evoluzione del Fuma rev.B. Il design aggiornato prevede la compatibilità con tutte le più recenti piattaforme hardware, oltre ad offrire completa compatibilità con le RAM ad alto profilo.

Caratteritiche tecniche Fuma 2

Le dimensioni del Fuma 2 sono in linea con quanto atteso per un dissipatore dual tower compatto: infatti misura 155 x 137 x131 mm (HxWxD) per un chilogrammo di peso ventole incluse. Sia la base che le sei heatpipes sono in rame nickelato, mentre le alette sono in alluminio. Al momento il dissipatore risulta compatibile con tutti i socket più comuni Intel ed AMD, fatta eccezione per il nuovissimo Intel LGA 1700, ma dovrebbe essere possibile acquistare a parte il relativo mounting kit.

La particolarità di questo dissipatore risiede nel design di tipo asimmetrico, sia per quanto riguarda la posizione delle torri che le loro dimensioni. Infatti, le due torri sono leggermente spostate a sinistra rispetto al socket e la torre di destra è più sottile della torre di sinistra; inoltre le ultime alette della torre di sinistra sono più corte rispetto alle altre. In questo modo è stato possibile ottenere una migliore compatibilità con RAM ad alto profilo sia per schede madri con supporto dual channel che schede madri con supporto quad channel.

Il Fuma 2 adotta un design di tipo asimmetrico
Già da questa immagine possiamo osservare la struttura asimmetrica dello Scythe Fuma 2.

Anche per le ventole Scythe ha adottato una soluzione interessante chiamata “Dual Fan Reverse Airflow”: in bundle sono presenti una Kaze Flex Slim ed una Kaze Flex da 120 mm, che ruotano in senso opposto. Secondo Scythe questa soluzione permette di salvare ulteriore spazio per RAM ad alto profilo aumentando allo stesso tempo la pressione statica prodotta dalle due ventole.
Stando ai valori di targa entrambe le ventole hanno un regime di rotazione che va dai 300 ai 1200 rpm, valori confermati dalle nostre misurazioni. Per quanto riguarda la Kaze Flex questa può produrre a pieno regime un flusso di 51 CFM ed una pressione statica di 1.05 mm H2O, mentre la Kaze Flex Slim si attesta su 34 CFM e 0.9 mmH2O a causa delle dimensioni ridotte.

Kaze Flex e Kaze Flex Slim
Le due Kaze Flex presentano un differente numero di pale (9 per la Slim a sinistra e 11 per l’altra a destra) ed un diverso profilo palare per offrire le migliori prestazioni possibili in termini di airflow e pressione statica in rapporto alle dimensioni. I cavi delle due ventole sono di media lunghezza ed offrono un piacevole sleeving.

L’ancoraggio è affidato al ben collaudato sistema Hyper Precision Mounting III, già esaminato nella recensione dello Scythe Ninja 5.

Unboxing

Il Fuma 2 arriva in una scatola di cartone compatta, in cui troviamo la Kaze Flex Slim priva di ulteriori imballaggi, l’heatsink e la Kaze Flex protetti da un’ulteriore scatola di cartone e il bundle in una confezione a parte. In bundle con il dissipatore sono presenti uno splitter 4 pin, il backplate per schede madri Intel, un tubetto di 4g di pasta termica, dei feltrini per ridurre le vibrazioni delle ventole, un cacciavite per il montaggio e le clips per il montaggio di una eventuale terza ventola.

Bundle dello Scythe Fuma 2
In bundle con il Fuma 2 troviamo un paio di clips per il montaggio di una eventuale terza ventola, un tubetto di pasta termica da 4g, un cacciavite per facilitare il montaggio, uno splitter e l’occorrente per montare il dissipatore su socket Intel e AMD.

Il montaggio invece è risultato al solito estremamente semplice, grazie anche al cacciavite in bundle. È importante notare che in fase di montaggio non occorre togliere la ventola interna, grazie alla presenza di appositi fori che permettono di ancorare il dissipatore alla staffa in qualunque condizione.

Heatpipes alla base del Fuma 2
Anche in questo caso notiamo la conformazione asimmetrica delle heatpipes alla base del Fuma 2 e i fori presenti nella torre di destra per l’utilizzo del cacciavite.

Test Fuma 2

Il Fuma 2 è stato testato seguendo la solita metodologia di test, effettuando però i test anche con ventole a 7V. Il dissipatore è stato confrontato con il Gelid Phantom e con il Noctua NH-D15 Chromax Black.

Come si può notare dai grafici sottostanti, il Fuma 2 riesce a gestire egregiamente carichi fino a 250W utilizzando le ventole alimentate a 12V, mentre sarebbe preferibile non eccedere carichi da 200W con ventole alimentate a 9 e 7V. Nel primo grafico non è riportato il test con il Gelid Phantom, ma il Fuma 2 equipaggiato con due ventole Arctic F12 visto che i due dissipatori presentano essenzialmente lo stesso andamento della temperatura. Come si può notare, l’utilizzo di ventole con regimi di rotazione più elevati aumenta effettivamente le prestazioni del dissipatore, a scapito però della rumorosità, dimostrando come Scythe abbia preferito puntare sulle prestazioni acustiche, piuttosto che sulle prestazioni termiche. Passando a voltaggi inferiori, come ci aspettiamo il Phantom riesce a concludere tutto il test, ma non offre sempre delle prestazioni adeguate, mentre l’NH-D15 Chromax black batte i concorrenti in tutte le condizioni.
Ricordo che i dati sono ottenuti in un sistema aperto, con una temperatura ambiente di circa 20°C. In un sistema reale le temperature della CPU saranno sicuramente più alte.

L’andamento osservato per le temperature viene qualitativamente riproposto nel recupero termico: il Fuma 2 con le ventole a 12V termina per ultimo il recupero, ma in un tempo comunque leggermente inferiore ai tre minuti. Utilizzando le ventole a 9 e 7V invece si avvicina e batte rispettivamente il NH-D15 Chromax Black, dimostrando quindi tutta la bontà del progetto Scythe.

I dati riguardanti le prestazioni acustiche dei dissipatori sono riassunte nella tabella sottostante: le maggiori differenze si evidenziano con le ventole a 12V. Le Kaze Flex risultano infatti particolarmente silenziose, mentre le concorrenti di Noctua e Gelid sono piuttosto fastidiose. Passando a 9V, le ventole Noctua sono ancora udibili, mentre le altre concorrenti si confondono nel rumore di fondo. Infine tutte le ventole risultano inudibili quando alimentate a 7V.

DissipatoreRumorosità @50 cm (dBa)Rumorosità @1 m (dBa)
Fuma 236.635.6
NH-D15 Chromax Black42.438.6
Phantom42.640.2
Ventole @12V
DissipatoreRumorosità @50 cm (dBa)Rumorosità @1 m (dBa)
Fuma 234.834.6
NH-D15 Chromax Black36.235.1
Phantom33.633.4
Ventole @9V
DissipatoreRumorosità @50 cm (dBa)Rumorosità @1 m (dBa)
Fuma 234.234.2
NH-D15 Chromax Black34.234.0
Phantom33.433.4
Ventole @7V

Dall’analisi dei dati di rumorosità, viene fuori come il Fuma 2 possa essere utilizzato con le ventole a 12V praticamente sempre, mentre non si può dire lo stesso dei suoi concorrenti.

Conclusioni Fuma 2

Giunti alla fine della recensione del Fuma 2, possiamo senz’altro concludere che siamo di fronte ad un dissipatore in grado di offrire ottime prestazioni acustiche e delle prestazioni termiche in linea con la sua fascia di prezzo e con la sua struttura. Il Fuma 2 (acquistabile qui) appartiene alla fascia di prezzo compresa tra 50 e 60 €, pertanto se siete alla ricerca di un dissipatore ad aria estremamente silenzioso, dalle dimensioni tutto sommato contenute, dalla buona compatibilità, dalle buone prestazioni termiche e senza LED di vario tipo fa sicuramente al caso vostro. Qualora aveste bisogno di maggiori prestazioni sarà sempre possibile installare un’ulteriore ventola o sostituire le due Kaze Flex con delle ventole con maggiore portata e pressione statica (ad esempio le Kaze Flex da 2000 rpm).

Pertanto viste le prestazioni, visto il prezzo e vista la modalità di assemblaggio assegnamo un voto di 9.0 su 10 e le nostre gold e recommended award.

Attila Tortorella
Attila Tortorella
Ciao, sono Attila Tortorella e sono uno studente. Traffico con i PC fin da bambino, cosa che mi ha fatto nascere la passione per l'hardware in genere. Alla passione è difficile resistere, per cui sono entrato prima nel team di overclock ed ora faccio parte dello staff di HwOverdrive.

Comments are closed.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi